Scegli di metterti in evidenza Scegli di metterti in evidenza
E-ZED
Chi Siamo
Noi ...
Contattaci
PRODOTTI
Siti internet
Web Marketing
Motori di ricerca
Soluzioni per te
Formazione
Consulenza per Second Life
PORTFOLIO
Web
Sport
Formazione
Motori di ricerca
UTILITIES
News dal web
Domande
Ranking Report
Home arrow News dal web arrow Motori ricerca decisivi negli acquisti
Motori ricerca decisivi negli acquisti

Da Nextplora ecco un sondaggio per verificare l'importanza dell'utilizzo dei motori di ricerca tra gli utenti della rete.
Il sondaggio è stato formulato nella forma di indagine a questionario con struttura dinamica
e con metodologia C.A.W.I. (Computer Assisted Web Interviewing), ed è stata scelta Nextplora per la sua specializzazione in indagini tematiche con metodologie innovative di raccolta ed elaborazione dati applicate al web e al mobile. Il sondaggio, realizzato lo scorso maggio, aveva come target il panel online di Nextplora, che in quel momento si componeva di quasi  40.000 utenti, in costante crescita. I dati si basano su 1451 interviste verificate e convalidate rappresentative della popolazione internet italiana (margine di errore +/-2,6).

Il primo dato, quello più rilevante, è che la fiducia degli italiani nei motori di ricerca continua a crescere. Ben il 96% degli intervistati considera infatti
il search engine lo strumento più efficace e più utile per trovare ciò che interessa online, per documentarsi e ottenere quelle informazioni spesso necessarie
per prendere una decisione (al secondo posto, soltanto con il 32%, si collocano i portali specializzati). Anche quando si tratta di mirare all'acquisto di un
prodotto online i motori dominano nelle preferenze, con l'82%, seguiti dai siti di comparazione col 52%. Anche la frequenza con cui i motori vengono utilizzati
è alta: il 77% dichiara di farne ricorso una o più volte al giorno. Domina sempre più Google, che detiene ben il 94% delle preferenze rispetto agli altri
motori, distaccando in maniera abissale i concorrenti, dal momento che rispetto al 2006 Yahoo e Alice/Virgilio sono crollati dal 33% (a cui erano appaiati)
rispettivamente al 21% e al 18%. Ancora più bassi gli indici di preferenza degli altri motori di ricerca.

Altro fatto di rilievo è che gli italiani hanno sempre meno pazienza di fronte alla pagina di risultati. Se qualche anno fa la maggior parte degli utenti si
spingeva fin oltre la terza pagina di risultati per trovare le informazioni di proprio interesse, questa percentuale si è abbassata di anno in anno e gli
utenti tendono ad avere meno pazienza, probabilmente perché temono di perdersi di fronte all'immane mole di documenti che ogni ricerca offre. Curiosamente il
target più insofferente è quello degli over 65, dove il 51% dichiara di effettuare immediatamente una nuova ricerca nello stesso motore se non trova subito
quello che cerca.

Un dato importante che dovrebbe essere preso in considerazione dalle aziende che investono in advertising offline ignorando il search marketing è che, grazie
anche al fatto di avere a disposizione, a casa o in ufficio, una connessione a internet "always on" (es. fibra ottica o ADSL), gli italiani usano spesso i
motori di ricerca per approfondire qualcosa visto in TV, letto sul giornale o sentito alla radio o da altre persone. Quindi approfondiscono sempre più spesso
sui search engine anche prodotti o servizi che sono pubblicizzati attraverso i mezzi tradizionali. Ovviamente va da sé che pubblicizzare qualcosa e poi non
far trovare il relativo sito quando gli utenti vorrebbero saperne di più con una ricerca online non è certamente la maniera migliore per "chiudere il cerchio".

Una delle conclusioni a cui giunge la ricerca di Sems è proprio che le aziende dovrebbero sfruttare al meglio lo strumento dei motori di ricerca. Oltretutto
i costi di acquisizione, di contatto o semplicemente di visita sono molto spesso decisamente più convenienti rispetto ad altre forme di advertising. La Sems
conclude: "Per le aziende questo è ancora un buon momento per cominciare ad investire (o per investire meglio) in search engine marketing; non hanno più il
vantaggio del first mover, ma possono contare su di un mercato indubbiamente più maturo e sull'esperienza acquisita dalle principali società del settore, ora
in grado di accompagnare in maniera concreta il cliente verso il raggiungimento dei suoi obiettivi attraverso i motori".

 

 

 

Copyright © 2007. All Rights Reserved.
E-ZED di Elena Zadro - Loc.Sile, 16 - 33070 Casarsa della Delizia (Pordenone) - P.IVA 01513630937


E-ZED Marketing e comunicaizone on line