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Il mercato del turismo si muove ormai sempre più su internet. Gli utenti della rete cominciano a considerare naturale utilizzarla per scegliere e pianificare i propri viaggi, e si prevede che nel giro di pochi anni la stragrande maggioranza del movimento turistico ruoterà attorno al web. D’altra parte ciò sta già avvenendo per quanto riguarda il traffico aereo. Una ricerca condotta da DoubleClick e ROI Research su un pubblico di americani adulti identifica, tra i fattori che maggiormente influenzano l’acquisto di un biglietto aereo, al primo posto proprio i siti web (33%), seguiti da newsletter (10%) e passaparola tra clienti (9%), mentre le agenzie di viaggio si attestano all’8% e altre forme tradizionali (pubblicità, annunci televisivi, riviste specialistiche, aeroporti etc.) precipitano a percentuali comprese tra l’1 e il 2% Tra i motivi del successo del comparto turismo sul web vi sono innanzitutto i prezzi altamente competitivi uniti alla capacità di differenziare l’offerta e di proporre servizi con un buon grado di usabilità. Ma va sottolineato anche un fattore particolare e molto rilevante: il senso di appartenenza del turista. Può sembrare una sciocchezza, ma in realtà oggi sui portali di viaggio le newsletter e i forum sono strumenti sempre più utilizzati per condividere informazioni. Sono sempre più diffusi blog o photoblog di viaggio, aggiungendo il carattere di collaborazione a quello di comunità. Quindi l’utente finisce per fidarsi maggiormente del portale di viaggio da lui frequentato, e si instaura appunto un senso di appartenenza con quella particolare cyber-comunità. Si tratta quindi di una delle conseguenze del cosiddetto Web 2.0, basato sulla condivisione di informazioni tra i vari utenti. Ma va citato anche un altro strumento che si sta imponendo nel mercato dell’e-travel: i feed RSS, il cui utilizzo nel biennio 2005-06 è cresciuto notevolmente (dall’1% al 12%), secondo Forrester Research. Si tratta di un servizio grazie al quale le novità relative ai viaggi o alle località che più interessano vengono visualizzate in tempo reale sul proprio desktop attraverso un aggregatore, producendo diversi vantaggi: si possono ottenere informazioni in tempo reale, non solo di carattere generale sulla destinazione prescelta, ma anche su offerte last-minute, promozioni a tempo, cambiamenti di programma per i mezzi di trasporto, avvisi importanti. Insomma, sembra che il mercato tradizionale del turismo, ancora stagnante da dopo l’11 settembre, sia destinato a essere rimpiazzato dall’e-commerce turistico, in continua ascesa, grazie ai benefici di cui godono i clienti.
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