|
Si è conclusa la prima edizione del concorso "Commercialisti nel Web" lanciato da Summa, la rivista del Consiglio Nazionale dei Ragionieri Commercialisti ed Economisti d'Impresa. E' stata un'occasione per verificare fino a che punto in questi ultimi tempi gli studi commercialisti hanno saputo fornire un servizio utile e chiaro anche online, attraverso i propri siti internet. E' noto infatti il dilemma dei cittadini quando si trovano a dover decidere se fidarsi o meno di un commercialista. Il problema sta nell'intricato labirinto di codici e balzelli, che richiedono il lavoro di un professionista del ramo per poter essere analizzati e ponderati nella loro completezza. Questo concorso è stato istituito per premiare i siti di commercialisti che maggiormente agevolano gli utenti nell'orientarsi in questo ambito. Il primo premio è andato allo Studio Masson di Belluno, mentre lo Studio Crisci di Carsoli (AQ) ha vinto il premio speciale e-work sulla condivisione di informazioni. Le candidature, presentate direttamente dagli interessati o segnalate dagli utenti dei siti, erano inizialmente un'ottantina e solo quindici hanno potuto accedere alla seconda fase. Durante la selezione sono stati esclusi i siti con contenuti non aggiornati e quelli che contenevano troppe informazioni a pagamento, a scapito del servizio informativo. E' stata considerata come elemento discriminante anche la disponibilità di dati originali e non semplici ricopiature di risorse altrui, e ovviamente anche la possibilità di scaricare dal sito modulistica e documentazione. Inoltre un particolare che ha fatto la differenza sono state le soluzioni tecniche adottate nelle aree riservate: per esempio l'area riservata del sito dello Studio Masson è basata sul "secure socket layer" (SSL), che è attualmente uno standard per rendere sicura la trasmissione di dati riservati tra gli utenti e un sito internet. Infine la seconda fase di valutazione ha riguardato i servizi realmente offerti, l'usabilità e l'accessibilità, la corrispondenza del contenuto con gli obiettivi annunciati dal sito. Uno sguardo attento è stato dato alla strutturazione dell'intero sito, per giudicare l'originalità e la forza suggestiva. Secondo il parere della giuria, il sito dello Studio Masson mostra, seppure nella linearità del suo aspetto grafico, molte delle caratteristiche prese in considerazione per analizzare i siti in concorso. Ecco infatti qual è la motivazione ufficiale del premio: "Per aver saputo valorizzare il rapporto con gli utenti utilizzando le risorse open source disponibili nel web. Il sito si contraddistingue per l'essenzialità della forma e l'efficacia della navigazione, senza trascurare la sicurezza delle aree riservate". Il sito dello Studio Crisci, come detto, è stato invece insignito del premio "e-work", con la seguente motivazione: "Per l'utilizzo appropriato della tecnologia, la frequenza di aggiornamento delle informazioni per la clientela, la cura del loro contenuto e la condivisione dei documenti con i clienti dello studio". Dato il buon esito di questa prima edizione, già si pensa al concorso dell'anno prossimo. L'unificazione degli ordini professionali dei dottori commercialisti e dei ragionieri porterà nuove presenze nel collegio e quindi delle novità anche nella composizione della giuria. Fonte: consrag.it
|