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Claudio Honegger e Pietro Cerretani di Richmond Italia propongono per ottobre 2010 "La settimana della comunicazione", che si svolgerà a Milano.
La settimana della comunicazione diventerà un appuntamento annuale, ma nasce con l’obiettivo di celebrare la comunicazione come eccellenza della tradizione imprenditoriale e culturale milanese, come accade già per il design e la moda.
Per affermare questo nei tre giorni della manifestazione il business si integrerà alla formazione e l'entertainment agli incontri culturali, tutte occasioni nel le quali le comunità nazionali e internazionali della comunicazione si incontreranno per dialogare e confrontarsi su comunicazione e innovazione, ma anche tecnologia e telecomunicazioni, sociologia ed economia.
Pietro Cerretani racconta la manifestazione: "Convegni, mostre, eventi, seminari e workshop,
perfomance e installazioni saranno i format con i quali i professionisti della comunicazione insieme alle aziende, alle università e alle scuole di formazione racconteranno alle persone (i consumatori e i fruitori della comunicazione) il presente e il futuro della comunicazione per renderli consapevoli e sensibili alla complessità del sistema. L'evento dovrebbe diventare un punto di riferimento della cultura della comunicazione e un messaggio da lanciare soprattutto ai giovani: nella comunicazione il talento deve sempre coniugarsi con la professionalità, e la creatività è solo un aspetto che va accompagnato allo studio e al rigore, all' ascolto e all'osservazione, alla ricerca e alla multidisciplinarietà, senza dimenticarsi l'etica che non è una formula ma un'applicazione quotidiana. A fianco agli eventi è in programma anche un premio alla creatività e ai giovani talenti".
"Il progetto di La settimana della comunicazione è nato già nel 2006 – ha dichiarato invece Claudio Honegger – quando io e Pietro Cerretani abbiamo cominciato a condividerlo con i maggiori player pubblici e privati del comparto, raccogliendo adesioni e consensi.
Oggi il progetto è diventato una piattaforma open source perché abbiamo scelto di dare un segnale forte di controtendenza mettendo la manifestazione a disposizione di tutti gli addetti ai lavori, che, a nome individuale societario o associativo, credendo nel progetto e nel futuro della comunicazione, vogliono unirsi a noi per realizzare l'evento nel 2010 a Milano.
Ma il nostro sogno/progetto è che l'evento anno dopo anno si diffonda anche in altre città, fino ad arrivare al 2015, anno dell'EXPO a Milano, quando potrebbe diventare la vetrina internazionale dell'eccellenza italiana della comunicazione, svolgendosi in contemporanea in diverse città".
Fonte: www.spotandweb.it/archivio/2009/10/181_09.pdf |